Tra Svezia e Albania le tappe conclusive di Locus 2010
Due serate tra jazz e improvvisazione chiudono nel migliore dei modi la sesta edizione del Locus Jazz Festival. Dopo aver presentato, tra gli altri appuntamenti, in anteprima nazionale l’incontro tra Paolo Fresu, Omar Sousa e Trilok Gurt, dopo aver celebrato il ritorno del poeta in musica Gil Scott-Heron e aver proposto il pop seducente dei Kings Of Convenience, il Locus Festival saluta il pubblico con altri due concerti da non perdere.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 4 agosto, alle 22 e con ingresso libero in Piazza Convertini (Locorotondo), quando sul palco salirà The Quiet Nights Orchestra, formazione svedese che proporrà i colori, le sfumature e le sonorità della scena “nu jazz”.
Il giorno successivo, giovedì 5 agosto, sempre a partire dalle 22 e sempre in Piazza Convertini e con ingresso libero, la chiusura della rassegna sarà affidata al talentuoso pianista, compositore e arrangiatore albanese Markelian Kapedani. Ancora una volta il Locus Festival scommette su un artista che ha tutte carte in regola per diventare una figura importante della scena.
