Danilo Rea
Mercoledì 5 agosto / piazza Convertini
Omaggio a De Andrè
Appuntamento con la grande musica di De André, un tributo personale che il pianista Danilo Rea, fra i migliori nel panorama jazz italiano – su invito della Fondazione De Andrè – offre al pubblico con la felice vena improvvisatrice e virtuosistica padronanza del suo strumento. Il piano solo del romano Rea rivisita l´universo musicale e poetico del grande cantautore genovese e indimenticabile Faber.
“Sono cresciuto anche con De André, l´ho scoperto quando avevo dodici anni. Rimasi subito affascinato dal perfetto equilibrio tra i testi e le musiche delle sue canzonii. Purtroppo, non l´ho mai conosciuto, nonostante abbia partecipato alla sua ultima incisione de “La canzone di Marinella”, con Mina. In realtà, la incidemmo a Lugano, nello studio di Mina, e poi De Andrè registrò la sua parte vocale, in sovraincisione. Qualche anno fa mi chiamò Dori Ghezzi, che aveva ascoltato una versione de “La Canzone di Marinella” e de “La canzone dell´amore perduto” che avevo inciso con i Doctor 3. La sua idea era quella di fare un vero e proprio tributo in jazz a Fabrizio. Solo qualche anno dopo, venni invitato nella loro tenuta in Sardegna per un concerto in piano solo dedicato a De Andrè. Affrontai così questa sfida, quel concerto fu davvero emozionante per tutti. Avverto questa sensazione ogni volta che propongo il suo repertorio”.
Danilo Rea
